Affettività

AFFETTIVITA’.

Affettività e innamoramento.

Che cosa ci emoziona di più dentro di noi? Quello che si fa per amore. Le decisioni che prendiamo quando vogliamo bene ad una persona.

L’innamoramento è una infiammazione affettiva. 

Quando questa magia vitale si realizza, di solito in modo imprevisto, imprevedibile e improvviso, ci sentiamo proiettati, come i raggi colorati laser spettacolari, verso una nuova nascita.

La volontà, in quegli attimi, è paralizzata  e inefficace nelle decisioni che riguardano l’innamoramento e l’amore nascente. In quella fantastica fase sognante, bisogna saper rischiare strade coraggiose, creative, inusuali, in un certo senso, extra ragione e extra volontà. L’infiammazione affettiva da innamoramento è un po’ folle!  Buttiamoci! Chi vuole certezze e garanzie, non vuole innamorarsi o non ne è capace.

Affettività come diversità emozionale.

L’affettività è un insieme di fenomeni soggettivi, umore, sentimenti emozionali, che caratterizza l’individuo nella sua risposta agli eventi interiori, esteriori, personali, sociali, somatici, psichici.

L’affettività dimora nella nostra sfera intima, quella condivisa con la sessualità.

I neurofisiologi conoscono bene questi processi bioelettrici e biochimici, ma non sono psicologi. L’affettività è vissuta per la maggior parte in privato.

Se non viene condivisa e valorizzata nelle relazioni, diventa narcisistica solitudine che gira a vuoto.

E’ dispersione emozionale!  L’affettività, per realizzarsi, necessita dell’altro, di comunicazione, di transazioni affettive.

Affettività come “macchina dei sogni”.

L’affettività è sublime quando fuoriesce da un matrimonio felice con noi stessi. L’affettività colpisce l’altro per la sua imprevedibile diversità emozionale.

L’affettività muove, commuove, tocca, vuole attaccamento, energia empatica, fiducia interpersonale.  Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni. L’affettività è la macchina dei sogni, così diceva Shakespeare.

L’affettività è una risposta neurofisiologica ad uno stimolo, che eccita così un coordinato sistema di risposta del corpo e della mente. Esso include espressioni facciali, che ci informano circa il nostro rapporto con lo stimolo in arrivo e ci prepara per trovare un accordo con esso.

Il Display affettivo.

Le espressioni facciali, i gesti, le posture, o altri movimenti del corpo, rivelano il nostro stato emozionale, proiezione del nostro mondo affettivo.

Gli occhi, quando amano, vanno dritti al cuore, rigenerandolo. Quando odiano, uccidono!

E’ cattiveria pura, killeraggio! Il loro vero messaggio è questo: non ti voglio più vedere, ti tolgo dalla mia vita, dal mio cuore. Ti respingo con tutte le mie forze fisiche e mentali. Per me, tu sei morto! Esci dalla mia vita per sempre!

Le psicoterapie di coppia sono urgenti e indispensabili. Si può ripartire solo con un diverso legame, ripristinando la fiducia di base, perdono se del caso. Un nuovo modo di amare, di intimità, attenzioni e sesso, più generosi l’un l’altro.

Assenza di affettività.

Un anaffettivo ha un buco nero nell’anima. E’ prigioniero del suo disagio psichico, deve farsi curare, poiché portatore di una patologia psicologica, che gli impedisce di esprimere le proprie emozioni.

I disturbi psicologici dell’affettività.

Sono tanti. Labilità affettiva, umore irritabile, inadeguatezza comunicativa, dissociazione affettiva, apatia, ansia, fobie e ossessioni varie. C’è tanto lavoro da fare su se stessi, ma è l’unica strada percorribile se vogliamo una vera vita singola e rapportata agli altri.

Sono persone che hanno paura di legarsi, poiché hanno perso per strada i loro sentimenti. Hanno assenza o scarsità di manifestazioni affettive. Trascurano gli investimenti relazionali ed emotivi. Investono altrove, scegliendo la caducità delle cose barattate con la loro vita interiore.

Non investire nell’affettività è un errore gravissimo, che si paga caro nella vita. A volte è un guasto difficile da riparare se cronicizzato.

Lo sviluppo armonico dell’affettività  presuppone l’elaborazione e il superamento di eventuali traumi subiti, specie da piccoli, ma è l’unico sentiero percorribile se vogliamo  raggiugere la maturità e con essa le persone attorno a noi.

Costruzione e rottura dei legami affettivi.

I legami affettivi nascono, crescono, si stabilizzano. Oppure vi è costruzione e rottura dei legami affettivi.

La fiducia di base e l’energia vitale si originano sempre da un positivo legame del bambino con la figura materna, integrata dal padre. Questo attaccamento madre e bambino è fondamentale per la sopravvivenza nei primi anni di vita e il suo imprinting accompagna la persona nel corso di tutta la sua vita.

I legami possono, crescere, finire, incrinarsi, prodursi, stabilizzarsi. E’ un nostro mondo interiore che racchiude emozioni, passioni, emotività, affettività e amore. Nella vita di relazione, tutti questi campi meravigliosi psicodinamici possono venire a conflitto perché devono sincronizzarsi con quelli diversi del partner. E’ facile dire ti amo.  Essere veri amanti è un’altra cosa. In caso di difficoltà, non serve il consiglio degli amici, ma una psicoterapia di coppia.