Benessere

Benessere.

Benessere: vita sana, bella, positiva.

La vita è troppo breve e preziosa perché si possa sprecarla sentendosi infelici.

Il benessere è bellezza, giovinezza, spesso declinata al femminile, cura e abbellimento del corpo. E’ una attitudine, un modo d’essere dello spirito, che parla col corpo, con la sua cura e il suo fashion costantemente rinnovato.

Senza ricchezza interiore, cultura, modernità di vita, l’esteriore risulta artefatto, disarmonico, bellissimi manichini in vetrina.

Non vi è vecchiaia per l’anima, per il corpo sì.

L’eterno arrabbiato con se stesso e il mondo, invecchia dentro e fuori rapidamente. Il volto è il suo laboratorio di rughe abusive.

Con la vita frenetica e piena di sfide, solo chi è positivo e si carica di energie vitali, è un vincente con una vita realisticamente felice.

La vita condotta piangendosi addosso, il non voler prendere atto che la felicità è a costo zero, basta volerla e realisticamente accontentarsi, è masochismo consapevole.

Benessere e depressione.

Benessere e depressione non sono nati per vivere assieme. Un depresso schiaccia  e incurva il corpo. Fa scendere come salice piangente volto e labbra.

Alla base vi è una visione negativa di se stessi, del mondo e dell’altro. La colpa è sempre,  non sua, ma degli altri. La vita vissuta con benessere è quella che si dà da fare per cogliere meravigliose e numerose opportunità della vita.

Il depresso deve farsi curare se vuole vivere bene e far stare bene quelli che gli stanno attorno.

Lo psicologo ti può aiutare a ritrovare il benessere psicologico, ma occorre coraggio, determinazione.

Se la famiglia d’origine, specie i genitori, non ti hanno insegnato l’autonomia, il coraggio, la capacità di farcela da solo, non serve rivedere quel brutto film che ti hanno cucito addosso.

Cerca di essere finalmente architetto del tuo destino.

Benessere è positiva percezione.

Il tuo tempo è prezioso, troppo prezioso per sprecarlo sentendoti infelice. La felicità non si compra, è gratuita.

Siamo nati con il patrimonio genetico della felicità.

Basta farla uscire, cambiando in positivo la percezione di noi, degli altri, del mondo, degli eventi quotidiani. Le circostanze della nostra vita non hanno alcun potere di renderci infelici o felici. E’ solo la nostra percezione riguardo a tali situazioni che possono produrre in noi sentimenti negativi.

Cambia la percezione e il mondo sarà positivo. La positività è anche uno stato mentale.

La vita per tutti corre veloce, non sprecarla.  Il benessere è un bene a portata di mano.

Fai lavorare per esso il tuo corpo, i tuoi sensi, l’immaginazione, la totalità della tua persona, che vuol vivere bene, dandosi tanto da fare per questo.

Benessere e felicità, coppia vincente!

Molta gente passa l’intera vita alla ricerca della felicità e non la trova mai. Semplicemente perché la cerca nella direzione sbagliata.

Un tramonto non lo vedi se guardi verso est.

Non puoi trovare la felicità e il benessere se li cerchi tra le cose che ti circondano o che possiedi.

Il nostro corpo curato bene e quindi in benessere. Ciò che possediamo, se non assillato da marketing o culture del nulla, tutto questo funziona se abbiamo la pace interiore e il senso della relatività delle cose e della vita.

Si è felici e in stato di benessere psicofisico per quello che si è, non per quello che si ha.