Depressione Vampira

La depressione vampira.

La depressione è vampira, ti divora piano piano il corpo e l’anima!

Agisce nelle tenebre che hai nell’anima e, piano piano, ti succhia il sangue della vita, della gioia di vivere e realizzarti. Corri in fretta verso la luce, attingi alle tue positive energie del corpo e dello spirito. Cerca aiuto, il fai da te non è sufficiente.

Io, come specialista competente e di lunga esperienza, ti posso aiutare per consulenza o per un percorso psicoterapeutico.

Ricorda.La vita quotidiana è sempre un misto di godimento e tormento esistenziali. Diagnosi depressive e strumenti clinici DSM5:

  1. Depressione vampira della tua vita. 
  2. Depressione era glaciale emozionale. 
  3. Depressione, disturbi psicosomatici e malattia. 
  4. Depressione, affettività negativa, distacco, psicoticismo. 
  5. Hamilton Depression Rating Scale (HAM-D)

Depressione vampira della tua vita.

La depressione è vampira perché succhia piano piano il sangue della tua vitalità psicologica e relazionale.

Tutto va progressivamente in frantumi. Nei casi estremi, la tua vita non ha più senso. Non riesci a ricaricarti delle energie positive. Sei un’araba fenice che non riesce a risorgere dalle ceneri.

Hai la sensazione frustrante e paralizzante di essere prigioniero di un labirinto diabolico senza uscita. Ma non è così. Puoi guarire, puoi farcela. Lo psicoterapeuta ti diagnostica e con te stabilisce un percorso di ripristino della tua vita.

Sono venuti meno i bisogni fondamentali vitali. Sono in ordine gerarchico causale ed evolutivo dall’uno al cinque. 

  1. fisici.
  2. di sicurezza.
  3. d’amore.
  4. di stima.
  5. di auto realizzazione.

I Sintomi della Depressione vampira della tua vita.

Mi sento:

  1. stanco
  2. triste
  3. incapace di divertirmi
  4. con pensieri di morte
  5. con pensieri depressi
  6. sensazione di essere un fallito
  7. di non essere più interessato alle cose
  8. con tendenza a rimproverarmi
  9. con tendenza a piangermi addosso
  10. sensazione che la vita è brutta
  11. sensazione di essere inferiore agli altri
  12. sensazione di sentirti inutile
  13. sensazione di essere sul punto di piangere
  14. disperazione
  15. sensazione che non c’è più nulla da fare

Lo psicoterapeuta è in grado di capirti, comprenderti, diagnosticarti, curarti. E’ in grado di traghettarti dal tuo grave disagio psicologico alla gioia di vivere e a darti la capacità di giocarti meglio la partita dell’esistenza, che per tutti non è facile.

Depressione era glaciale emozionale.

Questa depressione trova un suo primo quadro diagnostico nel Test del DSM5, Severa Misura di Depressione Adulti. Il test, in nove marcatori,  analizza gli aspetti più profondi dell’animo depresso. Nostro riferimento code:it/cpsz/10.

Il depresso grave vive nell’era glaciale emozionale. Riduce all’essenziale le energie vitali, quelle simili a quando dormiamo o quando uno è in  ” pre coma”.  Cade in un letargo emozionale, d’azione e di socializzazione.

Spegne i sensi, predilige l’inattività, il buio, il divano, l’isolamento, il letto. Desidera estraniarsi dal mondo, incominciando dal suo io che si annebbia.

Vi sono alcune tipologie di sintomi comportamentali.

Sintomi depressivi, di stanchezza e di indolenza in cui  ti senti prigioniero:

  1. infelice
  2. scontento di quello che fai e hai fatto
  3. malinconico
  4. triste
  5. scoraggiato
  6. solo e isolato dagli altri
  7. avvilito
  8. di umore nero
  9. sfiduciato
  10. stressato
  11. svogliato
  12. stanco
  13. esaurito
  14. indolente
  15. annoiato

Come reagire? Con vigore e attività.

Questi i marcatori principali di vigore e attività.

  1. pieno di vita
  2. attivo
  3. pieno di energie
  4. di buon umore
  5. pronto, in gamba
  6. pieno di iniziative
  7. forte
  8. allegro
  9. felice
  10. sentirsi bene
  11. contento
  12. che si sa divertire
  13. che guarda con desiderio al futuro

Depressione, disturbi psicosomatici e malattia.

A volte la depressione si associa con sintomi psicofisici o malattia, reali o immaginari, o prima immaginari e poi di fatto diventati reali. Serve una psicodiagnosi multifattoriale e un coraggioso percorso di terapia.

Ne segnaliamo alcuni:

  1. mal di stomco
  2. mal di schiena
  3. male alle braccia e gambe
  4. mal di testa
  5. male al petto
  6. vertigini
  7. mancanza di respiro
  8. batticuore
  9. brevi attacchi di svenimento
  10. disturbi del sonno
  11. formicolio o intorpidimento corporeo
  12. tensione alla testa e al collo
  13. senso di soffocamento
  14. nausea
  15. dolori muscolari

Come reagire? Col benessere psicofisico:

  1. ritornare in buona salute
  2. ritornare in forma
  3. nessun dolore corporeo
  4. gambe e braccia forti
  5. essere calmi
  6. fiduciosi
  7. tranquilli
  8. rilassati
  9. sicuri di sé
  10. con sentimenti di coraggio

Depressione, affettività negativa, distacco, psicoticismo.

A volte la depressione, diventata cronica, sfocia in disturbi di personalità. Oppure avviene il contrario, i disturbi di  personalità piano piano conquistano aree neuro psicologiche trasformandole in aree patologiche.

In questi casi serve un lavoro di team fra lo psichiatra, per diagnosi speciali o cure farmacologiche, e lo psicoterapeuta per un percorso di salute psicofisica non facile e non breve.

Affettività negativa: mi preoccupo quasi per tutto – ho isterie emozionali per motivi di poco conto – ho paura patologica di rimanere solo nella vita – mi irrito facilmente su tutto.

Distacco emotivo: sento che nulla di quello che faccio conti davvero – sto alla larga da situazioni sentimentali – non sono interessato a fare amicizie – non mi piace stare troppo a contatto con le persone – raramente mi entusiasmo per qualcosa.

Psicoticismo: le mie idee spesso non hanno senso per gli altri – ho visto cose che non erano lì –  ho pensieri che gli altri definiscono strani – mi capita spesso di estraniarmi dallo scorrere del tempo e dal mutare dello spazio – a volte le cose attorno a me sembrano irreali – a volte sono un visionario allucinato.