Depressioni speciali femminili.

Depressioni speciali.

Le depressioni speciali sono tipiche della fase adulta. Si attivano in momenti critici, particolari, vissuti non positivamente, ma negativamente.

Sono percepite come problematiche, ansiogene, di paura, di solitudine, di inadeguatezza, di ripensamenti genitoriali, di scarsa preparazione o demotivazione alla maternità, di scarso o assente aiuto del partner padre, dei familiari, del mondo amicale.

Queste depressioni speciali vanno monitorate con accorgimenti preventivi. Ai primi sintomi significativi,  vanno diagnosticate e attivate le specifiche psicoterapie cognitivo comportamentali o altre. Ho esperienza professionale in queste sindromi depressive femminili e posso aiutarvi.

Le depressioni speciali.

  1. Depressione pre parto.
  2. Depressione post parto.
  3. Depressione premestruale.
  4. Sintomi di disforia premestruale.
  5. Scomparsa anomala delle mestruazioni.
  6. Depressione in pre menopausa.
  7. Depressione in menopausa.

Depressione pre parto. 

La depressione della madre prima del parto può essere innescata da uno o più elementi interiori personali, da fattori esterni, dalla coppia pre-genitoriale, dal contesto familiare e parentale, da altri elementi consci e inconsci.

Tutto parte dalla capacità di gestire bene la convivenza simbiotica, biologica e psicologica e relazionale della madre  con lo sviluppo prenatale del nascituro, già soggetto esigente. Tale positiva gestione inizia  dal suo concepimento e finisce col parto.

L’elemento base riguarda la interiorizzazione e la gestione in evoluzione del rapido sviluppo ed elaborazione delle strutture organiche e prenatali del feto, a cominciare dal momento del suo concepimento fino alla nascita.

Depressione post parto.

La depressione post-partum è conosciuta anche come depressione post-natale della madre, oppure come depressione puerperale. I sintomi si collocano nell’area del disturbo depressivo dell’umore, con una incidenza collocata tra il 10 e il 20% delle madri nel periodo subito dopo il parto.

Questa sintomatologia o disturbo depressivo puerperale non va confuso con il baby blues, leggero disturbo abbastanza diffuso, ma non patologico. E’ anche un collasso per lo stress e le  tensioni accumulate in nove mesi di costante allerta e impegno per dare alla luce una creatura meravigliosa, sana.

I sintomi più diffusi sono: crisi di pianto, perdita di appetito, insonnia, difficoltà nel gestire normali attività quotidiane personali e ambientali, ma specialmente l’accudimento delicatissimo al neonato.

La madre va protetta, rassicurata, aiutata. Non va lasciata sola dopo quel turbinio di visite, felicitazioni, gratificazioni. Ha bisogno di continuità giornaliera di affetto, di compagnia, di aiuto e di concreti e profondi rinforzi positivi. L’eclissi del partner padre sarebbe devastante.

Depressione premestruale.

La depressione premestruale è un disordine emozionale, che insorge in alcune femmine, caratterizzato da periodi di cicli di stato d’animo depresso.

Nel DSM5, a cui si rimanda in questo sito, prende il nome di Disordine disforico premestruale, cod. 625.4 – F32.81 .

Nella maggioranza dei cicli mestruali, per diagnosticare la presenza di depressione premestruale, devono essere presenti almeno 5 dei 10 sintomi nell’ultima settimana prima dell’inizio delle mestruazioni. Poi inizia a migliorare entro pochi giorni dall’insorgenza delle mestruazioni e diventa minima o assente nella settimana post mestruale.

Sintomi  di Disforia premestruale.

  1. Marcata labilità affettiva.
  2. Marcata irritabilità o rabbia o conflittualità.
  3. Marcata depressione umorale.
  4. Marcata ansietà, tensione.
  5. Decrescente interesse nelle usuali attività.
  6. Difficoltà di concentrazione.
  7. Letargia, facile affaticamento.
  8. Desiderio ardente di cibo.
  9. Ipersonnia o insonnia.
  10. Un senso di essere fuori controllo.

Scomparsa anomala delle mestruazioni.

Le mestruazioni, in periodo fertile, possono interrompersi per diverse cause.

Le più note sono: fattori biologici, psicologici, ad esempio in femmine in stato depressivo cronico acuto, comportamentali, ad esempio nella anoressia e grave sottopeso corporeo. Nella pratica eccessiva di sport o lavori muscolari pesanti, nella volontaria interruzione medicale delle mestruazioni e del potenziale allattamento, altro.

In serio pericolo di interruzione delle mestruazioni sono per esempio le donne iper palestrate per fitness, per intensi e quotidiani allenamenti muscolari per carriere sportive competitive.

Esse creano di fatto nel loro corpo una abbondante produzione di androgeni maschili quali il testosterone, a danno di quelli fondamentali femminili estrogeni e testosterone, mettendo a rischio anche il desiderio sessuale di genere.

Depressione in menopausa.

La donna fertile inizia con la prima mestruazione, che avviene di solito nella pre o prima adolescenza. La donna in menopausa inizia con l’ultima mestruazione.

La menopausa è la cessazione della fertilità femminile. La menopausa avviene nella donna nella fascia di età che si colloca di solito fra i 45 e i 50 anni. Essa include un drastico abbassamento della produzione di estrogeni nelle ovaie e la cessazione dei cicli mestruali. Di solito si anticipa con  un precedente periodo di alcuni anni, chiamato pre menopausa, che si completa intorno ai 50 anni.

La pre menopausa.

E’ un periodo accompagnato da vampate, palpitazioni cardiache, depressione o ansietà, nevroticismo relazionale, altalena di umore, il classico mood swing.

Sono anime in pena da capire, aiutare, non compassionare, ma che devono aiutarsi e impegnarsi ad essere più socievoli, meno nevrasteniche. Compare  di solito fra i 45-50 anni. In un certo senso, è più facile gestire la menopausa che la pre menopausa.

Pre menopausa è anche chiamata climaterio o cambiamento di vita. Sono momenti difficili da gestire, sia dalla donna, sia  dalle persone con cui interagisce. A volte è importante fare un breve e mirato percorso psicoterapeutico, sia per gestire e superare i sintomi disturbanti di pre menopausa, sia poi quelli più impegnativi della menopausa.

La menopausa.

In menopausa poi, se vi sono problemi, occorre chiarezza diagnostica e concretezza terapeutica cognitivo comportamentale. Si tratta, infatti, di una speciale opportunità di totale cambiamento di vita, di relazioni, di divertimento, di riscoperta di una nuova, matura e adulta emozionalità, erotismo e sessualità. Regalati un’altra vita.