Disfunzioni Sessuali Femminili

Disfunzioni Sessuali Femminili.

La sessualità è molto importante nella vita della donna. Influenza la sua esistenza, forma il suo io e costruisce la sua personalità. E’ il suo strumento più intimo  per relazioni speciali, godere, amare e, se vuole, procreare.

Le disfunzioni sessuali femminili sono delicate, ma risolvibili, caratterizzate dalla presenza di difficoltà a carico di una o più fasi del ciclo della risposta sessuale.

Sommario.

Ciclo della risposta sessuale femminile: L’eccitazione sessuale femminile. L’eccitazione sessuale. Teoria quadrangolare dell’orgasmo.

Fasi dell’eccitazione sessuale femminile: Plateau. Orgasmo. Le quattro dimensioni dell’orgasmo. Risoluzione del ciclo sessuale.

Disturbo orgasmico femminile. Sex is an attitude.

Disturbo dell’eccitazione sessuale:  Frigidità. Disturbo da sofferenza sessuale. Dolore alla penetrazione. Vaginismo. Disturbo sessuale femminile ipoattivo.

Le disfunzioni sessuali femminili.

Ciclo della risposta sessuale femminile. 

Il sesso è fonte di vita, espressione d’amore.
Per la donna il sesso è arte, arma, stimolo, poesia, impulso, passione.

Il ciclo di risposta sessuale femminile comprende l’eccitamento sessuale, il plateau, l’orgasmo e la risoluzione.  Queste modalità sono caratteristiche della risposta sessuale, sia nel maschio che nella femmina.

L’eccitazione sessuale femminile.

Nella femmina, durante l’eccitazione, si genera un afflusso di sangue nella vagina e di conseguenza una sua congestione. La zona più estesa delle pareti della vagina subisce un ingrossamento conosciuto come piattaforma orgasmica. Le piccole labbra e le grandi labbra, già congestionate, cambiano  fino ad assumere una tinta rossastra molto intensa. I seni, anche se sottili, aumentano di misura, le labbra della vagina tendono a gonfiarsi e a separarsi. Il clitoride si gonfia analogamente al pene nell’uomo. Viene prodotta la lubrificazione vaginale ad opera della vaso congestione delle pareti della vagina, che si allarga.

L’eccitazione sessuale.

L’eccitamento sessuale è la prima indispensabile  fase, che può essere attivata da qualsiasi stimolazione mentale, fantasie e immaginazioni erotiche, sensuali e sessuali .

Fondamentale è la esplosiva stimolazione pluri sensoriale e manipolativa fisica  su tutto il corpo, essendo esso sempre al 100% erotico: è la piattaforma erotica.

Di uguale importanza è  quella  erogena: è la piattaforma erogena e cioè quella delle parti genitali singole e reciproche.

L’eccitazione sessuale serve per  la preparazione del corpo al  rapporto sessuale.

La teoria quadrangolare dell’orgasmo ( Dott. Silvio Zatelli ).

Questo motore da Formula 1, a quattro  potentissimi  cilindri, viene chiamato il quadrato dell’eccitazione sessuale  e dell’orgasmo.

Esso comprende un insieme di quattro elementi che agiscono sincronizzati e interagenti: heart-rate, blood- pressure, breathing-rate, muscle-tension.

Questa filosofia  del sesso presuppone l’elogio del sesso e della sua libertà.
Il sesso è fondante la vita! Il sesso è sempre psicosomatico!

Fare sesso bene è sempre l’apoteosi psicosomatica più imprevedibile e più sublime!

Come si manifesta l’orgasmo femminile? I capezzoli diventano ritti in quasi tutte le donne. Avvengono una vaso congestione  e un arrossamento della pelle delle mammelle, nella parte superiore del torace, nella parte più bassa del collo.

Tale stato di visibile eccitazione corporea può durare per tutto il ciclo del rapporto sessuale ( sexual intercourse ).

Vi è inoltre un aumento del tono muscolare che può essere volontario e involontario in ambedue i sessi ( male/female ).
Lo sfintere anale esterno potrebbe contrarsi al contatto o se stimolato.

Regola aurea!  L’intensità  del flusso sessuale  predice infallibilmente l’intensità o la fiacchezza dell’orgasmo o del suo non  raggiungimento, stazione orgasmica saltata e caduta finale nella risoluzione finale  del ciclo sessuale.

Fasi dell’eccitazione sessuale femminile.

Le fasi dell’eccitazione sessuale e dell’ orgasmo danno come risultato: un aumento della frequenza cardiaca ( heart -rate ), del ritmo respiratorio ( breathing -rate ),  della pressione del sangue ( blood- pressure ) e della tensione muscolare( muscle- tension). 
La tensione muscolare si manifesta con un aumento dinamico della tensione muscolare totale e specifica pelvica, con rossori totali o localizzati e una abbondante sudorazione.

Plateau.

Si ha quando la tensione sessuale raggiunge l’apice. La sua durata dipende dall’intensità dello stimolo. Se questo non è adeguato, si può passare purtroppo rapidamente dalla fase plateau allo step finale della risoluzione in cui non si raggiunge l’orgasmo, pietanza centrale ambitissima saltata!

Plateau coincide con l’apice dell’eccitazione sessuale che precede l’orgasmo, nel quale si condensa la più coinvolgente e  travolgente “derealizzazione”, quasi un benefico “sdoppiamento di personalità”.

Gli specialisti sono i due amanti, non certo lo psichiatra! Nessun problema, la fase finale della risoluzione vi riporterà sulla terra, certamente meno paradisiaca!

Nelle coppie etero il ciclo sessuale coprodotto è una creativa coreografia sessuale in crescendo,  pianista e piano che si scambiano i ruoli. Più improvvisazioni realizzano, più gustoso è il sesso.

Le coppie lesbo sono speculari alle etero, con coinvolgimento nelle sensazioni e immaginazioni erotiche ben diverso da quello etero perché sono fisicamente e psicologicamente dello stesso genere. Una sa cosa desidera l’altra. Per esempio, c’è molto focus sui seni e nell’oralità genitale, più sincronizzazione, più complicità.

In questa fase di plateau, aumentano l’areola dei capezzoli e le grandi e piccole labbra della vulva, il clitoride si ritira lievemente e viene prodotta una lubrificazione. Le parti esterne della vagina si gonfiano molto, i muscoli delle pareti della vagina si stringono,  riducendo il diametro dell’apertura di essa.

Orgasmo.

L’orgasmo è la conclusione della fase di plateau e di fatto del ciclo sessuale, sia nella femmina che nel maschio.

L’orgasmo consiste in forti ondate di piacere sessuale assieme a brevi cicli di contrazione dei muscoli generali e specifici pelvici, il piacere più intenso, raffinato per cui si fa sesso, il premio finale.

Ottimale è venire assieme, con massimo abbandono ritmico pelvico di entrambi, con libertà trasgressiva globale e comunicativa. Questo significa aver fatto sesso in modo appagante.

Nella donna, nella parte più bassa dei muscoli pelvici, si hanno contrazioni uterine e vaginali. La fase dell’orgasmo femminile coincide con il culmine della fase plateau durante la risposta sessuale, che può essere prolungata a seconda dell’allenamento e della pratica.

E’ possibile gestire bene tale momento come suddiviso in intervalli, dove l’eccitazione aumenta in modo graduale e mai continuo.

Avvengono una serie di convulsioni ritmiche dell’intera piattaforma orgasmica della vagina, accompagnate da contrazioni dell’utero e da un aumento della pressione intrauterina.

Le quattro dimensioni dell’orgasmo ( Dott. Silvio Zatelli ).

Sebbene il culmine dell’orgasmo mediamente dura dai 3 ai 15 secondi, possono variare da donna a donna il livello di intensità e il numero della convulsioni.

Ciò dipenderà dal suo stato d’animo,  dalla condizione fisica, dal grado di eccitazione sessuale raggiunto, dalle sue capacità amatorie libidiche e fondamentalmente dalla sua capacità personale di godimento e anche dalle capacità del partner.

La donna può avere più orgasmi, ognuno di questi è in genere più intenso di quello precedente, poiché parte da livelli di eccitazione progressivamente più elevati.

Il segreto è avere la fase di eccitazione progressivamente variata e turbolenta, plateau a onde crescenti, un orgasmo che di fatto contiene più orgasmi sparati a raffica, molteplici, interrotti abilmente da brevi fasi di rilassamento “ prendi fiato”!

Risoluzione del ciclo sessuale.

La fase di cessazione o risoluzione del ciclo  del rapporto sessuale segna la fine dell’orgasmo e dell’intero ciclo della risposta sessuale.

Tale stato finale è caratterizzato da un profondo senso di rilassamento prodotto dal piacere sessuale goduto.

Risoluzione significa pertanto la chiusura totale del ciclo della risposta sessuale e il ripristino della normalità precedente. Ma…sesso almeno settimanale o bisettimanale. Diversamente siete masochisti!

Le disfunzioni sessuali femminili.

Disturbo orgasmico femminile.

Vi è tale disturbo quando nella donna vi è un ricorrente ritardo o inabilità a raggiungere l’orgasmo dopo essere diventata sessualmente eccitata. Le donne variano notevolmente nel tipo e qualità di stimolazioni richieste per raggiungere l’orgasmo. Ogni donna è diversa dall’altra e quindi diagnosi e trattamento del disturbo orgasmico femminile vanno assolutamente personalizzati.

Ogni donna crea il suo orgasmo, ha un suo “DNA orgasmico”.

La diagnosi di D.O.F.  si appplica solamente se c’è inabilità nel raggiungere l’orgasmo nonostante una adeguata stimolazione,  un tempo e uno  sforzo impiegato per raggiungere l’orgasmo. Questa diagnosi non va fatta se il problema è prodotto da una mancanza di appropriata stimolazione. Questo disturbo è a volte correlato ad una educazione repressiva sessuale. Nel fare sesso, porta sempre queste tre cose nella tua sexy trousse: passione, spontaneità, divertimento!

Sex is an attitude!

 Sesso: un modo di essere, di pensare, di vedere, di agire, in sé e con il partner.

Sex is an attitude! Fare sesso bene è un atteggiamento erotico, un modo di essere, di pensare, di vedere, di percepire, di agire, sessualmente energetici e positivi.
Ecco “il bagaglio a mano” per il viaggio nel sesso: essere amanti abili, intrepidi, avventurosi, sentirsi sicuri di sé e a proprio agio, avere autostima sessuale, stare sereni, tonici e determinati. Guai imbarcare ansia e problemi, né personali, né del partner. Se purtroppo ci sono, che aspettino!
Bisogna essere sempre presenti e coinvolti sul pezzo. Il segreto sta nel  passare dalla “tecnica sessuale all’atteggiamento sessuale”.

Una donna artista del sesso sa creare col partner una forte carica sessuale per ottimizzare i movimenti a due, coitali pelvici e globali corporei. Un assieme di movimenti libidici in e out, eseguiti ad arte, lentamente, velocemente, forti, deboli, delicati, “animaleschi”, con spinte brevi alternate con altre lunghe e profonde. Fiato alle corde vocali e alle interiezioni e parole sensuali! Non è una tecnica da palestra, ma una coreografia a due,  grondante piacere sessuale e globale.
Insomma un pas a deux di un pene e di una clitovagina.
Ambedue muovono il bacino lentamente in senso circolare, il noto movimento del macinino pelvico, così da  stimolare molto il clitoride, ove risiede per la donna il vero godimento da “stardust”!
Donna sopra, sotto, da dietro e fantasie plastiche corporee a volontà, sono performances dagli esiti eccitanti imprevedibili, con traguardo di massimo godimento totale.
Sapersi “abbandonare”, “ lasciarsi andare “, sono essenziali per un ottimo coitare orgasmico!

Disturbo dell’eccitamento sessuale.

Frigidità.

Una donna è frigida quando manca di desiderio sessuale o è incapace di raggiungere l’orgasmo. Il termine frigidità è un termine poco clinico, dai vaghi contorni semantici ed è stato applicato alle donne anche a sproposito, allargandolo ambiguamente ad un’ampia varietà di preferenze o assenze sessuali e problemi. A volte è usato come alibi assolutorio da parte del maschio, magari vera causa.

Disturbo da sofferenza sessuale.

La donna presenta un disturbo sotto forma di sofferenza sessuale quando vi è un ricorrente e persistente dolore agli organi genitali durante il rapporto sessuale. Nelle donne colpite da tale disturbo, vi è un ricorrente e persistente dolore ai  genitali, prima, durante e dopo il rapporto sessuale.

Dolore alla penetrazione ( dispareunia ).

E’ un dolore genitale avvertito dalla donna durante il coito. Può essere causato da fattori fisiologici o psicologici consci o inconsci (dispareunia).

Vaginismo.

Si ha vaginismo quando questo dolore si presenta in modo significativo come involontaria e spiacevole contrazione intorno alle pareti  della vagina, quando nel fare sesso viene introdotto nella vagina il pene o qualcos’altro. Vaginismo è di fatto una involontaria e sgradevole contrazione dei muscoli perineali delle pareti esterne della vagina quando il pene o qualcos’altro vengono introdotti, creando così una disfunzione  sessuale di rapporto.
In sintesi: si ha vaginismo quando vi è contrazione spastica dolorosa della vagina tale da impedire o comunque ostacolare la penetrazione coitale.

Disturbo sessuale femminile ipoattivo.

La donna ha questo disturbo quando evita il sesso perché non c’è interesse sessuale. Vi può essere, disturbo come avversione sessuale, evitamento fobico del sesso, disattenzione sessuale, nessun interesse per il sesso.
Quando la donna si trova in una o più di queste problematiche, per superarle non deve preoccuparsi direttamente della prestazione, ma concentrarsi sul piacere e….darsi una mossa! E’ messa male! Addio partner!
Come fare? Abbassare le difese verso la sessualità avvertita come negativa. Costruire difese contro l’ansia che nasce nel contesto sessuale.
Aprire le saracinesce dell’abbandono erotico e sensuale. Voler godere!
Ciò è indispensabile  almeno per avere le condizioni corporee necessarie per far sesso. Mentre si fa sesso orgasmico, infatti, la tensione muscolare è al massimo, con improvvise contrazioni ritmiche dei muscoli della vagina. Si fa sesso con la disponibilità corporea e mentale.