Disfunzioni Sessuali Maschili

Disfunzioni Sessuali Maschili.

Le disfunzioni sessuali maschili meritano un approccio terapeutico delicato, di alta competenza,  sempre aggiornata, sia sul piano teorico,  che sui metodi e tecniche  più efficaci.

La comprensione  umana alla persona, al suo dramma interiore e l’offerta di una concreta speranza di normalizzazione, fanno la differenza nel scegliere il professionista  cui affidarsi.

Demoralizzarsi non aiuta, tenuto conto che la maggioranza dei problemi sono di origine psicologica risolvibile e solo in minima parte organica fronteggiabile.

La sex therapy è essenziale. Fatti aiutare da esperti e di fiducia. Io lo sono.

Coppia in difficoltà prestazionale sessuale.

Coppia perdente:  maschio impotente, o con problema di erezione, insieme a  femmina depressa. Con molto coraggio e decisa autostima, è fondamentale fare un percorso psicoterapeutico. I risultati risolutivi sono raggiungibili.

Se nel fare  sesso  vogliamo  improvvisa vitalità anti depressiva in lei e in lui il  pene subito con  potenza erettiva a rapido comando, ciò è fantascienza sessuale.

E’ determinante crederci, impegnarsi, rinnovare le modalità sbagliate nel fare sesso. L’obiettivo è la rinascita del sesso fatto meglio.

Le disfunzioni erettili di tipo psicologico sono pressoché tutte risolvibili, a volte con un dignitoso e realistico  riposizionamento.

Le terapie più efficaci sono quelle che abbattono alcuni ostacoli, primi fra tutti l’ansia e la eccessiva fragilità emotiva. Occorre autostima  sessuale e genitale personale e rinforzata dal partner. Serve coraggio per utilizzare approcci  inusuali e creativi.

Centralità del desiderio sessuale.

La libido si evolve in desiderio sessuale, poi in eccitazione ed  erezione.

E’ un crescendo da uno a cento frutto di corpi coinvolti e manipolati ove circa il 50% è merito delle fantasie e immaginazioni erotiche unite all’altro 50% del corpo sedotto e incendiato.

La propria seduzione  percepita è importante, come pure sentirsi bene nel proprio corpo, pensare che il proprio corpo sia sessualmente attraente, possedere una basilare intensità del desiderio sessuale.

Inoltre avere un desiderio sessuale medio/alto sempre acceso nei confronti del sesso maschile o femminile desiderato, avere comunicativa nel sessuale con il partner, considerare se stessi e il partner sessualmente attraenti e sentirsi attratti.

Senza autostima sessuale non si va da nessuna parte!
Ricordarsi che proveniamo da una cultura che indicava la femmina più interessata agli impulsi e desideri sentimentali, mentre il maschio più interessato agli impulsi concreti corporei sessuali. Ma tutto è cambiato!

La fase iniziale del desiderio è l’anticipazione nell’immaginario di un piacere sessuale che si vuole realizzare con il partner, segue l’indispensabile concreto desiderio del corpo del partner, nella sua totalità erotica ed erogena.
Sentirsi reciprocamente desiderati è la vera scintilla del sesso.

Disturbo erettile.

Si ha impotenza o disfunzione erettile quando è presente il desiderio sessuale, ma non si origina o mantiene l’erezione. Le modalità sono diverse.  Potenza  e durezza ideali del pene se sono al  100%,  accettabili dal 70 al 90% con suggerimenti sessuologici sulla performance.

Servono consigli più mirati se l’erezione arriva normalmente e poi sparisce ad azione ancora in corso.

Ma perché succede? Tante le ipotesi per cui è fondamentale una accurata diagnosi sessuologica. Possono instaurarsi delle difese all’eccitamento, ad esempio l’ansia nel rapporto, difese più profonde.

Ad esempio  non voglio, non riesco ad eccitarmi, non riesco a “lasciarmi andare”, mi piace il sesso ma dentro di me “disprezzo”  l’uomo o la donna, la sessualità di coppia mi impaurisce, altro.

Ansia e depressione sono le maggiori cause psicologiche dell’impotenza.

Eccitazione, erezione e abbandonarsi al piacere.

Non  crescono la libido, il desiderio sessuale e l’eccitazione quando  vi è incapacità di far aumentare le sensazioni libidiche  per carenza  di fantasie e immaginazioni erotiche . L’eccitazione è la causa, l’erezione è il suo effetto.

Mai scoraggiarsi, ma occorre avere i giusti e competenti consigli, ad esempio mentre si fa sesso è indispensabile focalizzarsi sul dare e ricevere piacere, mai sulla prestazione, per non generare ansia da prestazione.

Vi è un accoppiamento (sexual intercourse) che non va bene perché contiene negatività: resistenze, rigidità, tensioni.

E vi è un un accoppiamento positivo e gratificante perché include positività: confidenza, fiducia, abbandono singolo e reciproco e….. si va alla grande! Poi  bisogna saperci fare!

L’erezione è anche un riflesso neuro vascolare frutto di normalità fisica.
La normalità fisica per fare del buon sesso erettile esige: equilibrata situazione ormonale, sana anatomia del pene,  apparato nervoso integro e funzionale, efficaci riflessi vascolari del sistema nervoso.

Eiaculazione precoce.

E’ una emissione scomposta e improvvisa  di sperma dall’uretra, che non avviene quando è il momento giusto, non sincrona al piacere armonioso sessuale di coppia.

Lui viene subito e lei è “ spiazzata “, per non parlare di orgasmi fuori controllo, da canoisti inesperti della domenica, che rovesciano la canoa, uno accelera e l’altro frena.  Lei di solito è gentile, “non è successo niente”, ma non ama la  frequenza  dell’evento.

Il disturbo  da eiaculazione precoce va curato. Di solito viene meno nel maschio  la gestione emozionale dell’eccitazione e dell’erezione, che va“ amministrata “ con intelligente self-control.

DSM-5 Diagnostic and  Statistical Manual of … disorders ( A.P.A. ). 

Una diagnosi corretta produce una psicoterapia efficace.

Disturbi  sessuali maschili codificati  nel DSM5 , massima autorità sanitaria mondiale.

1). Eiaculazione ritardata ( Delayed ejaculation 302.74/F52.32 )
2). Disturbo erettile ( Erectile disorder 302.72/F52.21 )
3). Ipoattivo desiderio sessuale maschile ( Male hypoactive sexual desire disorder 302.71/F52.0 )
4). Eiaculazione precoce ( Premature, early, ejaculation  302.75/F52.4)

L’eiaculazione ritardata riguarda un notevole ritardo nella eiaculazione, oppure, rara o minima eiaculazione.
Il disturbo erettile  si riferisce ad una accentuata  difficoltà nell’ottenere una erezione durante un’attività sessuale.
L’ipoattivo desiderio sessuale maschile è prodotto da ridotti o assenti pensieri o fantasie erotici e desiderio di attività sessuale.

Questo disturbo  produce una significativa sofferenza nell’individuo.
Può essere prodotto da altre disfunzioni o abusi.
L’eiaculazione precoce riguarda una eiaculazione precoce, prima di  quando lo  si desidera o dovrebbe avvenire.  Non in sintonia con l’attività sessuale del  partner, orgasmi sincroni addio.