Famiglia Lesbo

Famiglia Lesbo.

Famiglia Lesbo e il delicato mondo fashion lesbo.

Essere lesbo è una nuova identità globale femminile, che si realizza nella dimensione fisica e psichica.

Essa si traduce in un istinto di legame femmina con femmina, da cui nasce donna con donna, in vita privata e sociale.

Una donna si sente di solito femmina per desiderare un maschio. Alcune si sentono femmina per desiderare una femmina.

Questo avviene per l’innata dotazione psichica. Essa ci porta naturalmente all’autodeterminazione emotiva, affettiva, sentimentale e sessuale, per divenire quello che liberamente vogliamo divenire.

Un processo così delicato di sentirsi e voler essere per tutta la vita lesbo è talmente intimo, personale, unico e inebriante, che meriterebbe un iniziale aiuto  psicologico. Se lo vuoi, io sono a tua disposizione.

Questo servirebbe  per capirsi bene, per progettarsi meglio, per scegliere la partner ideale, per evitare errori o incappare nei  testardi  convertitori all’eterosessualità.

Le migliori scelte avvengono con la serenità interiore, generatrice di coraggiosa autodeterminazione.

Il successo della famiglia lesbo.

Ha certamente tante possibilità di essere ottimale per le doti di tenerezza, sensibilità, intuizione, fisicità ed erotismo raffinate che possiede.

Può essere carente la normale frequentazione e integrazione con la figura maschile. Questa è una casella che non deve e non doveva mai rimanere vuota.

La loro serena identità di coppia e genitoriale lesbo è tale se stimano, apprezzano e coinvolgono positive figure maschili nella loro famiglia e relazioni.

Maschi da reperire, c’è solo l’imbarazzo della scelta, fra i parenti, gli zii, i nonni, i cugini, amici adulti delle due mamme, colleghi di lavoro, di vita sociale e di divertimento.

Le due partner lesbo conoscono molto bene i codici e la inesauribile ricchezza dei baci, degli abbracci, delle carezze, delle tenerezze, delle eccitazioni, ma anche del fare sesso delicato, sfrenato, passionale, disinibito, creativo.

Sanno giocare nel far l’amore, mescolando oniriche romantiche effusioni con fisicità istintuali ben ritmate. Orgasmi simulati addio, sarebbero subito intercettati dalla partner.

Le coppie Famiglia Lesbo devono gestire in modo innovativo e ottimale l’intimità, specialmente se hanno figli da fa crescere.

Famiglia Lesbo di qualità: attrazione sentimentale, affettiva, erotica, amarsi, scegliersi, stabilizzarsi.

Per una donna fa male rimanere nella zona grigia dell’indecisione di genere, perché denota di solito una persona immatura, con una sessualità e amore malate, a volte con un corpo bellissimo, mal vissuto.

Una ragazza è lesbo quando sente prevalente attrazione affettiva, sentimentale e sessuale verso un’altra ragazza, tanto da voler iniziare una frequentazione e costruire un legame, magari in seguito creare una famiglia lesbo.

Una famiglia è lesbo quando viene realizzata da due donne contraenti, una unione tutelata dalla legge e riconosciuta e rispettata dalla società.

La loro famiglia, formata e voluta da due donne che si mettono insieme, non dovrebbe essere denominata Famiglia Lesbo, ma Famiglia e basta.

I figli non sono figli di una famiglia lesbo, ma figli di due genitori, non categorizzabili lesbo-genitori.

Outing Lesbo.

Per  un reale outing lesbo, devi prima fare, in modo sereno e corretto, la tua scelta di genere.

La sessualità binaria:

  1. Sono femmina, rimango femmina, mi piacciono i maschi.
  2. Sono femmina, rimango femmina, mi piacciono le femmine.
Tu ti  senti di appartenere alla scelta 2. La parola ” mi piacciono “, non si riferisce a gusti del momento, abbastanza diffusi, compatibili e comprensibili in alcune donne, ma a tendenze di genere profonde, che risiedono nella tua identità sessuale percepita e reale.
E’ fondamentale che tu donna, a qualsiasi età appartenga,  devi essere lesbo davvero, in modo stabile e maturo.
Il coming out lesbo di coppia, di convivenza, di famiglia. 
Sono necessari tre step, tre semafori verdi  per fare coming out, per verificare la tua sessualità di orientamento.
Questi tre passaggi sono di fatto il percorso psicologico per chi vuole farsi aiutare da uno psicologo.

Il primo step è interno. Conosco me stessa, mi sento lesbo psichicamente, sono stabilizzata nel mio comportamento. So chi sono sessualmente. Mi accetto così, perché da sempre mi sono sentita lesbo, senza particolari problemi o conflitti.

Il secondo step è esterno, familiare e parentale. L’ho manifestato ai genitori, ai fratelli e sorelle, ai parenti. Ho dato loro solo l’enunciato della mia scelta, non per avere o no la loro approvazione o per aprire una discussione, ma solo perché ne prendano atto e rispettino la mia scelta.

Il terzo step è esterno, socio ambientale. L’ho reso visibile nel mondo in cui vivo, amici, ambiente di lavoro, territorio, luoghi di frequentazione e di divertimento. Vivo quindi apertamente e serenamente la mia sessualità con la mia partner nella nostra solare relazione e nei rapporti con tutti nel sociale.

Famiglie Gay e Famiglie Lesbo.

Lesbo e Gay sono statisticamente una minoranza della popolazione che è etero, ma una minoranza ha gli stessi diritti della maggioranza, in un mondo dei valori fondanti l’umanità e gli stessi stati.

Le Famiglie Gay oscillano dal 3 al 6 per cento della popolazione adulta maschile, mentre le Famiglie Lesbo vanno dal 6 al 10 per cento della popolazione adulta femminile. Sono dati ancora incerti per la ridotta visibilità di un fenomeno che finalmente ha la forza di emergere e di pretendere di esistere con pieni diritti civili di tutti.

La Società civile non può voltare la faccia altrove dinanzi alle Famiglie Lesbo e Gay che, a regime, potranno collocarsi definitivamente su un asse sociale fisiologico dal 5 al 15 per cento.

L’atto fondante la coppia Famiglia Lesbo trova culturalmente più utile la categoria Famiglia che quella litigiosa della parola Matrimonio: love makes a family!