Pianeta Sessuale Donna

Pianeta sessuale donna.

La sessualità femminile è speciale, unica, intima, delicata e nello stesso tempo carnale, fisica, vibrante.

Qui viene descritta con concetti semplici, chiari, scientifici e professionali.

Essa esige obiettività  diagnostica per definirla e conseguentemente realizzare una corretta e risolutiva psicoterapia sessuale o di counselling.

Ogni donna, che vuol essere ottimale nel suo intimo sessuale e in condivisione  con i partner, può farcela, ma occorre lealtà con se stesse, determinazione mentale e fisica.

Questo pianeta donna è ricco di importanti tematiche. Conoscerle bene è premessa per viverle bene.

Sono a tua disposizione, per un consiglio, per ottimizzare la tua identità di femmina e donna, per psicoterapie se necessarie.

Fantasia erotica.

Il vero afrodisiaco del sesso per l’essere umano è la fantasia erotica e sensuale e l’intelligenza erotica. La seduzione erotica, incisa nel corpo femminile,  è arma letale verso l’uomo.

Essa costituisce l’identità dinamica dell’essere donna. Nel mondo animale il maschio è più bello e si pavoneggia. Nel mondo umano lo scettro della bellezza e del fascino è della  donna.

La donna corre più veloce dell’uomo col corpo, con la mente, con la fantasia ed è più coraggiosa  a resettarsi in amore, nel sesso, nella coppia e nella vita. Quando le cose non vanno e si cronicizzano al negativo, “cambia investimento”.

Se poi il sesso non funziona o è interrotto, e di conseguenza i sentimenti, l’amore  e l’attrazione svaniscono, la donna è gagliarda e decide. Il mio corpo e la mia anima non stanno  tanto a discutere e ad aspettare le tue conversioni maschili spesso solo enunciate, ma mai  realizzate. Decido altre opzioni di vita.
Vita sessualmente non goduta è vita sprecata, il  tempo è “oro”, e lei lo sa!

il desiderio crea sessualità.

Il desiderio sessuale è fondamentale nella donna perché crea in lei la voglia sessuale.  La sua libido sensuale e sessuale  provoca in lei a cascata  eccitazione,  plateau, orgasmo e appagamento. Solo allora la donna  gode  un piacere intenso, fortemente desiderato, voluto e raggiunto.
Mentre fa sesso, vuole dal partner,  il golden sex. Non languidi corteggiamenti da belle époque, ma un cocktail di tenerezze erotiche  e fisicità sensuali, corpi e anime esplosivi, love wild!
Il desiderio sessuale è motore e carburante delle coreografie sessuali singole e di coppia, etero, lesbo o altre che siano!

Il DSM5 al punto 2, “interesse sessuale femminile e  disturbo dell’eccitamento sessuale”, sottolinea l’ampiezza dei sintomi disfunzionali sessuali nella donna, forse non così ben focalizzati in passato. Le donne possono avere molti problemi nell’area del desiderio sessuale, da normalizzare prima in se stesse e poi nella coppia.

La mancanza di desiderio e di interesse sessuale pare in aumento nelle donne per molteplici cause, intime, culturali, di carriera, di emancipazione femminile, di rapporto di coppia in costante e instabile evoluzione. Questi problemi si possono anche leggere  in senso potenzialmente positivo se originati da leale insofferenza verso un sesso  monotono, ripetitivo, privo di eccitante immaginazione erotica e sensuale, con partner più robotizzati e ritualizzati che creativi erotici.

Sessualità e seduzione femminili.

Femmina,  donna, prenditi  in mano i tuoi sentimenti, la tua innata seduzione, il tuo corpo curato e valorizzato, il tuo look seduttivo, tua seconda pelle. Investi su  te stessa e poi irradiati sugli  altri. Inventati un tuo pianeta sessuale e seduttivo. Lavora su trucco, abbigliamento, portamento, sguardo generativo di comunicazione empatica, positiva, sorridente, smagliante, contagiosa! Nella vita l’amore è uno solo, gli amori tanti!

Coniuga bene love and sex. Love forever, sex for instant!
Guardarsi indietro e vedere che si è amato tanto sessualmente è  gratificante, constatare che si è amato male, poco o niente è deludente.

La tua identità sessuale di donna  va costruita giorno per giorno, mai rinunciarvi anche quando va male. Basta allora semplificare, alleggerire, scaricare, rilanciarsi con coraggio e positività. Bisogna rompere con un  passato castrante  e  volere un futuro più realistico e gratificante.

La vita è un soffio, bisogna goderla! Il sesso è per sua natura godimento! 
Farne tanto e bene rende più che andare in palestra! Siamo nati per godere, tu donna lo sai e lo devi volere!

Amore esperto.

Si ha amore esperto quando vi è una combinazione di passione erotica, coinvolgimento emotivo, intimità comunicativa.

Questo è il triangolo dell’amore perfetto. E’ la Teoria Triangolare dell’Amore di Robert J. Sternberg (The love triangular  theory).

E’ il vero cocktail afrodisiaco dell’amore e del consummate love:
1 Erotic Passion.  2 Emotion Commitment.  3 Communicative Intimacy.

Immaginario erotico femminile.

Vi sono tre livelli di immaginazione nel sesso, con caratteristiche di base comuni al maschio e alla femmina, ma con specificità tipicamente diverse.

1) Immaginazione sessuale attiva e automatica.
Si comporta come un riflesso pavloviano. E’ quella che, da input interno o esterno, si sviluppa senza fatica, anche senza volerlo, quasi automatica. Lavora con perseveranza, giorno e notte, a livello inconscio e conscio. Il motore rimane sempre pronto e acceso. Lavora in te, sia in modo diretto, voluto, che indiretto come un riflesso condizionato. Il corpo reclama il cibo sessuale e la mente fa da best chef, eccoti servito.
La mente desidera e il corpo si erotizza ed eccita sessualmente. E’ simile alla seduzione femminile voluta e a quella indirettamente attiva senza fare nulla. E’ la migliore in assoluto e ti premia sempre, sessualità a go gò!

2) Immaginazione sessuale passiva e poi attiva.
E’ tipica della donna sessualmente priva di iniziativa, ma che, stimolata dalla iniziativa del o della partner, si attiva subito briosamente, è reattiva, afferra gli eventi erotici, sensuali e sessuali, li elabora con entusiasmo e parte autonoma e decisa esattamente come la numero 1.
“Se la tira” all’inizio, che stress, ma poi ti ripaga alla grande.
 Che ti lamenti? Dai maschio, non prendertela!  Scherzavo!

3) Inerzia immaginativa sessuale.
Zona retrocessione! Puoi metterla come bella statuina nel giardino.
Assenza di immaginazione sessuale. No, no, no! Sono stata chiara? Magari non è così  irrecuperabile affettivamente col suo gatto o cane. Vive e respira, afferra gli stimoli, ma non li sviluppa. Se la donna coglie  solo la parte esteriore e formale degli input sessuali, senza alcun dubbio vi è assenza di immaginazione erotica. Se tale stato è di lunghissima o lunga data, si tratta di cronica inerzia immaginativa sessuale, le speranze sono ben poche.
Non vorrei essere al tuo posto!

L’immaginazione erotica.

L’immaginazione erotica per attivarsi esige uno scopo. Non si possono fare immaginazioni erotiche senza un concreto obiettivo umano sessuale, una persona  reale.

Il virtuale può  servire solo se poi diviene concreta opportunità interpersonale sessuale. L’immaginazione erotica va orientata, però  lasciarla libera, non forzarla.
La vita immaginativa erotica e sessuale risveglia, prima l’attività interna mentale e poi si diffonde con iniziative esterne.
Occorre per questo una fantasia operativa. Quella passiva è solo perdita di tempo e  di  opportunità amorose e sessuali vaporose e insipide.
La vera fantasia erotica può davvero creare il mondo materiale e immateriale degli eventi.

La fantasia  creatrice erotica.
La fantasia creatrice erotica parte dal mondo reale in cui sei e ti trasporta in un mondo immaginario, dove le cose sessualmente desiderate “ esistono davvero!”.

Fai il sogno realistico! Sogna  ad occhi aperti, anzi, spalancati! L’immaginazione erotica  può rafforzare anche quello che non è possibile che si realizzi nella realtà!
Si è o non si è in un altro mondo, quando si fa sesso alla grande?

Pianeta sessuale donna.

Grafico dell’orgasmo femminile.

Il grafico delle risposte femminili finalizzate all’orgasmo mostra  campi dinamici erotici particolarmente intensi, creativi, volubili, voluttuari, tipici della donna, se però è “femmina  incendiaria!”. In lei il grado di intensità delle fasi intermedie e finale dell’orgasmo può essere di volta in volta molto diverso, certamente diversissimo da partner a partner con cui fa sesso.

Il sesso vero della vita intima è di volta in volta nuovo come accade praticamente per tutti gli eventi della vita. L’esperienza e una pratica adeguata e continua della sessualità attiva  creano una solida e appagante base che illumina e alimenta l’esistenza quotidiana.

I modelli grafici si snodano in un crescendo di performances. L’ultima, la quarta, è il sogno dei sogni, non solo per la femmina, ma  anche per il partner maschio.

Grafico delle diverse risposte sessuali femminili che hanno come risultato l’orgasmo. (Fonte Konemann).

Sessualità femminili nel DSM5.

Il DSM5 così classifica le disfunzioni sessuali femminili.

1) Disturbo orgasmico femminile
(Female orgasmic disorder, codici 302.73-F52.31).
Si presenta come un marcato ritardo, o rarità, o assenza di orgasmo sessuale. Oppure come una significativa riduzione dell’intensità delle sensazioni orgasmiche.

2) Interesse sessuale femminile. Disturbo nell’eccitamento  sessuale
(Female sexual Interest/Arousal disorder,  codici 302.72-F52.22).
Vi sono in esso più sintomi:
– Assente o ridotto interesse nelle attività sessuali.
– Assenti o ridotti pensieri o fantasie erotiche e sessuali.
– Assente o ridotto avvio dell’attività sessuale/costante non ricettività ai tentativi e alle iniziative sessuali del partner.
– Assente o ridotta eccitazione sessuale o piacere durante le attività sessuali o incontri sessuali.
– Assente o ridotto interesse o eccitamento in risposta a segnali interni o esterni erotici e sessuali ( scritto, verbale, visuale ).
– Assenti o ridotte sensazioni genitali o non genitali durante l’attività sessuale o incontri sessuali.

3) Dolore genito-pelvico/Dolore alla penetrazione.
(Genito-Pelvic pain/Penetration Disorder, codici 302.76-F52.6)

Persistenti o ricorrenti difficoltà:
– Durante il rapporto nella penetrazione vaginale.
– Significativo dolore vulvovaginale o pelvico durante il rapporto vaginale o nei tentativi di penetrazione.
– Marcate paure o ansie anticipatorie di avere dolore vulvovaginale o pelvico, o come risultato della penetrazione vaginale.
– Rilevante tensione o restringimento dei muscoli del pavimento pelvico durante i tentativi di penetrazione vaginale.