Psicologia Scolastica

Psicologia Scolastica.

Lo Psicologo Scolastico è Psicopedagogista.

Sono da sempre uomo della scuola per il background come ex docente e direttore di strutture scolastiche pubbliche residenziali.

Direttore di corsi di specializzazione e formazione docenti, psicologo di Convitti Nazionali scolastici residenziali, nei segmenti materna-elementare-superiori.

Sono pertanto  a pieno titolo psicologo scolastico, con molteplici titoli di specializzazione e pubblicazioni scientifiche psicopedagogiche e didattiche, specie nel settore handicap, vedi testi in web al mio nome.

La Psicologia Scolastica.

La Psicologia Scolastica si focalizza sui problemi della scolarizzazione e dell’educazione della popolazione scolastica, dalla materna fino all’università, specie nei momenti di orientamento o tutoraggio al caso singolo, in difficoltà di apprendimento e comportamento.

Le funzioni della School Therapy sono il testing, la problematica dell’insegnamento e conseguente apprendimento,  l’analisi dello sviluppo del curriculum, la valutazione psicopedagogica dei programmi, il trattamento e l’assistenza ai behavioral problems.

Fondamentale è il cambiamento della mentalità docente, non più autoritariamente arroccata nel fortino del voto misurativo, ma a quella che crede nel rinforzo positivo e cioè nel voto pedagogico.

Disturbi Specifici  di Apprendimento DSA.

I più noti e classici sono la dislessia, la disortografia e la discalculia, ma, come la nuova terminologia DSA fa capire, l’area si è così allargata tanto da comprendere di fatto molteplici disturbi di apprendimento, e, per indotto, di comportamento.

In Italia la legge che lo ha sancito non è ben chiara, frutto di compromessi teorici e metodologici. C’è anche ” la fabbrica ” degli alunni  DSA, ora estesa fino all’università. Mentre i teorici dissertano, gli unici che conoscono bene gli alunni con difficoltà di apprendimento sono da sempre i docenti. Vanno aiutati in concreto e nel quotidiano lavoro nella classe. La legge è nata per aiutare, di fatto complica e crea alibi di sistema.

DSM5 e Disturbi di Comunicazione:

  • Communication  Disorder.
  • Language Disorder.
  • Speech Sound Disorder.
  • Fluency Disorder Stuttering.
  • Pragmatic Communication Disorder .
  • Nel DSM5 tali problematiche compaiono alla voce Specific Learning Disorder:
  • Difficiltà di lettura ( with impairment in reading ).
  • Nella scrittura ( with impairment in written expression ).
  • Nella matematica ( with impairment in mathematics ).