Psicopatologia dei Popoli

Psicopatologia dei Popoli.

Psicopatologia dei Popoli. La Società si sgretola! Wrecking ball!

La Società può ammalarsi?  Sì, non come noi, ma come Patologia Sociale del Singolo e del  Sistema.

La Società odierna è un fantasma. Un ghost  veloce e mutante.

Siamo tutti privi di certezze, impauriti, colpiti da  Ansia Sociale e Sintomi Psicosomatici. Ansia e depressione  spadroneggiano.

Nel mondo c’è molta solitudine, diffidenza, paura, menefreghismo, aggressività. Non più homo homini lupus ( Plauto e Hobbes ).

Oggi il  mondo è  Globale Cannibalizzazione.

La Società fluida di Bauman.

Zygmunt Bauman ha teorizzato  la “ Società liquida”, priva di punti di riferimento, angosciante, squilibrata, aggressiva.

Non siamo più sicuri di niente. Siamo passati da una cultura moderna a quella postmoderna, in balia del web. Tutti in rete, ma che bello, questo è il vero carosello!

Il mondo virtuale non ha più confini, ha sbancato tutti. Libertà ai minimi storici. Chi è dentro è vincente. Chi è fuori  è  perdente, dead man walking!

L’informazione  è potere. Chi non la possiede, ha il valore di un penny.

Erik Erikson  studia l’infanzia e  teorizza lo sviluppo psicosociale del bambino tramite la Mediazione Familiare ( Childhood and Society ).

Individuo e Società.

Gli individui interagiscono all’interno delle Società.

Finiscono con l’influenzarsi  l’un l’altro, fino a conformarsi e a creare le norme sociali.

L’aggressività e l’altruismo rappresentano il polo negativo e positivo dei  comportamenti umani, dei singoli e dei popoli.

 L’aggressività dei popoli è  psicopatologia sociale.

La Società può migliorarsi? Yes!  Think positive!

Il pensiero di Sigmund Freud.

Sigmund Freud fu analista del singolo, più che della collettività. Per il primo aspetto è sorprendente e geniale l’opera Psicopatologia della vita quotidiana.

E’ interessante il suo pensiero quando analizza la contrapposizione tra la psicologia individuale e quella sociale, nell’opera Psicologia collettiva e analisi dell’Io.

“ Nella vita dell’individuo, l’altro rappresenta sempre un modello, un oggetto, un amico od un nemico, e sin dall’inizio la psicologia  individuale è anche una psicologia sociale” ( S. Freud ).

Psicopatologia dei Popoli.

Il pensiero del criminologo George B. Palermo.

Studioso  della violenza domestica, dello stupro, è apprezzato specialista nell’analisi  degli omicidi commessi dai serial killers  e nelle stragi. Nel suo testo  Aggressività e violenza oggi,  così afferma.

Il soggetto è violento patologico quando la comunità in cui vive è violenta e patologica, priva di moralità e regole.

Ciò è causato  spesso dalla povertà, mancanza di istruzione, disoccupazione, precarietà  di  alloggio, uso di droghe e armi, dissoluzione dei legami. Alla base di tutto questo, vi è l’eclissi formativa della Famiglia.Genitori  assenti e diseducativi . Comunità individualiste ed egoiste. Sostiene che la società patologica genera  figli sociopatici e aggressivi.

“ Se il comportamento violento e il crimine in generale sono espressioni
tangibili  dello stato morale di una comunità o di una nazione, possiamo
solo concludere che il tessuto morale della società si sta disgregando”.

 

Individuo, Società e conflittualità.

Gli storici  narrano storie di guerre.
Gli storiografici e i media odierni raccontano storie criminali.
I conti non tornano! Manca una visione globale evolutiva del mondo.

La storia reale dell’Umanità è un’altra  storia.
L’archeologia, i musei, l’antropologia culturale, i poeti, gli scrittori,  la storia della musica, dell’arte, la storia del teatro, del cinema, della danza, i “ santi “ di ogni religione, le storie della gente comune, solo loro hanno scritto la bella, affascinante, unica e vera  storia eterna del mondo e dell’Umanità.

Il mondo va amato.

Chiudere per sempre gli occhi a questo “ odiato “ mondo non piace a nessuno.

Il miracolo della Società vincente.

Dall’origine dell’Umanità, la Società ce l’ha sempre fatta!

Formata da individui, ha saputo non farsi uccidere dai suoi figli.


Ha tenuto assieme egoismo e altruismo, guerra e pace, diversità e uguaglianze.

Oggi nel  mondo brulicano miliardi di umani, ma sta scomparendo l’umanità. E’ l’era della desertificazione dei valori umani.