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Disturbo di Adattamento. I tuoi nemici sono lo stress, la poca flessibilità mentale, emozionale e ambientale.

Disturbo di adattamento e programma terapeutico.

Disturbo di Adattamento. Di fatto, forte stress devastante, emotivo, fisico, mentale.

A volte combinato con ansia e umore depresso. Difficoltà, quindi, di crescere e stare al mondo?

Come posso verificare ed eventualmente superare il Disturbo di Adattamento?

E’ una mal gestione dello stress, dell’ansia, della depressione, delle turbolenze psicofisiche.

Sei disfunzionale a te stesso, al sociale, alle cose. Un disadattato polimorfo, insomma!

Qualcosa, quindi, non torna nel tuo concetto di sviluppo e progresso. Sei fuori strada. Se ti va, cerchiamo di capirne qualcosa.

Ecco per te un coraggioso, ma normale percorso di miglioramento adattativo della tua vita. Sarebbe meglio, tuttavia, un percorso di psicoterapia, qualora ne avessi bisogno.

Ti propongo, allora, queste 20 funzioni, da ottimizzare per la tua rinascita personologica. E allora buttiamoci!

  • Capacità di sopportare la frustrazione.
  • Controllo dell’insicurezza, dell’ansietà e della paura.
  • Resistenza  alla tentazione.
  • Resilienza all’eccitamento collettivo.
  • Potere di sublimazione.
  • Cura della proprietà.
  • Adattamento alle novità.
  • Gestione dei ricordi del passato, distinguendoli dal presente.
  • Metabolizzare i sentimenti di colpa senza disorganizzarsi.
  • Lealtà mentale nel vedere il gioco di causa ed effetto.
  • Sostituzione pronta e facile del controllo interno al controllo esterno.
  • Rimanere equilibrati nelle manifestazioni di affetto e seduzione.
  • Intelligenza critica nel mettere a  profitto il ricordo delle soddisfazioni passate.
  • Non rimanere prigionieri delle regole formali e delle imposizioni.
  • Apprezzamento corretto del tempo.
  • Valutazione corretta della realtà sociale.
  • Maturità nell’utilizzare bene l’esperienza passata.
  • Disponibilità ad imparare dall’esperienza altrui.
  • Forza psicofisica nel resistere allo scacco e agli errori.
  • Coraggio nell’affrontare la competizione e le sfide della vita

Proviamo ora a conoscere meglio i disturbi di adattamento.

Come si manifestano  i disturbi di adattamento dal punto di vista psicologico? 

E’ un circuito negativo fra stress, ansia, depressione, esaurimento nervoso. A volte in connessione con altri disturbi psicofisici. Dunque, i loro contenuti patologici sono in parte gli stessi.

Ma all’origine da cosa dipende? Da uno squilibrio fra due principi, tuttavia avversativi l’uno all’altro:

Principio del piacere e principio di realtà.

Una persona normale adatta le pulsioni interne, che amano fin dalla nascita il principio del piacere, con quelle esterne di crescita sociale, che poggiano sul principio di realtà.

Se non sai crescere e adattarti, nascono, di conseguenza, conflitti, disadattamento, stress. Come pure, esaurimento nervoso, ansia, depressione, disturbi psicosomatici e altro.

Ma adattarsi alla realtà non vuol dire diventarne schiavi. Nemmeno sponsorizzare la via della conflittualità, su cui si edifica gran parte della psicanalisi.

Occorre ovviamente buon senso. Una vita troppo adattata, con troppe difese, è decisamente sgradevole, ansiogena! Ma che vita è?

Ti propongo di lavorare con saggezza sulla lista dei Disturbi di Adattamento. 

Un livello di normalità da migliorare. Un livello patologico da curare, su singole o più voci.

Allora serve una psicoterapia, che intercetterà forse altre patologie, specie stress, ansia e depressione. 

Disturbo di adattamento. Stress psicofisico, problemi affettivi, di lavoro, long covid, altro.

Disturbo di Adattamento ed evitamento sociale.

Come faccio a capire se sono psicopatologico? Beh, prova a conoscerti meglio. Ecco alcune variabili.

Problemi di adattamento all’ansia.

Disturbi di adattamento alla vita, che generano umore depresso.

Nevrosi interiore, che si lega con altre patologie correlate: ansia, depressione, stress, collasso nervoso.

Se vuoi, approfondiamo l’argomento. Analizziamole, quindi.

  • Ansietà esistenziale.
  • Depressione.
  • Stress.
  • Esaurimento nervoso.

Ansietà esistenziale: una percezione di nervosismo, o terrore, come conseguenza dell’anticipazione di una minaccia futura percepita.

Depressione: uno stato della mente caratterizzato da umore negativo, bassa energia, perdita di interesse nelle attività ordinarie. Inoltre, pessimismo, pensieri negativi non realistici riguardo se stessi e il futuro, ritiro sociale.

Stress: un prolungato stato di vissuto eccitativo psicologico e fisiologico. Di conseguenza, esso ti conduce velocemente ad effetti negativi dello stato d’animo, delle capacità cognitive. Anche delle funzioni immunitarie e della stessa salute fisica e psicofisica.

Esaurimento nervoso.

Un termine popolare, molto diffuso, ambiguo, poco scientifico.

E’ spesso  utilizzato, purtroppo, in stile random, per qualsiasi malattia, o disturbo mentale ed emozionale, che causa significative interferenze negative nella vita quotidiana.

Tema correlato: clicca qui sotto.

Collasso Nervoso.