Il Simposio del Desiderio

Amore. Si sta male per carenza d'amore, incapacità d'amare o carenza di amore desiderato.

Il Simposio del Desiderio: La Nuova Rivoluzione amorosa e sessuale.

I PARTECIPANTI AL SIMPOSIO:

  • Silvio: Lo Psicologo ( moderatore ).
  • Giulia ( 24 anni ): Generazione Zeta, stanca del ” fast-love”.
  • Marco ( 52 anni ): il volto della libertà sessuale anni ’90.
  • Elena ( 70 anni ): La memoria storica delle lotte emancipative.
  • Don Claudio ( 45 anni ): Teologo, esperto di Scritture.

Silvio: ” La rivoluzione sessuale odierna sembra dirci che l’iper-connessione ci ha resi sessualmente isolati. Giulia, tu senti questa ” stanchezza”?

Giulia: ” Sì, Silvio. E’ come se il sesso fosse diventato un’altra task sulla lista delle cose da fare. Efficiente, ma senz’anima”.

Silvio: ” E’ qui che interviene il filosofo Aristotele. Lui aveva uno slogan potente: Il piacere è il perfezionamento dell’atto. Non è il fine ultimo, ma il segnale che stiamo facendo qualcosa di eccellente. Se il sesso è solo consumo, non c’è atto da perfezionare, è solo un bisogno da soddisfare. Aristotele ci direbbe che L’amore è un’anima sola che abita in due corpi. Senza questa dimensione amorosa e relazionale, il sesso è solo biologia.

Marco: ” Ma la biologia è quella di Freud! Lui ci ha liberati dicendo che la libido è l’energia della vita. Non possiamo ignorarla!

Silvio: ” Vero, ma Freud avvertiva: L’uomo è tanto più civile quanto più sa rinunciare alla soddisfazione immediata. Se tutto è subito disponibile, non c’è più eros, perché l’eros si nutre di distanza. La nostra epoca ha rimosso il no, e così facendo ha ucciso il desiderio.

Don Claudio: ” Se posso inserirmi, Silvio, questo no non è una punizione, ma una protezione del mistero. Nell’Ebraismo, il corpo non è una prigione dell’anima, ma il luogo della benedizione. Pensate al Cantico dei Cantici: il sesso è una preghiera in un intercourse, o atto sessuale,  focoso, passionale, trasgressivo, quasi pornografico si direbbe oggi. E’ però l’idea che l’altro sia sacro, un giardino in cui entrare con timore e tremore”.

Elena: ” E il cristianesimo? Spesso lo abbiamo vissuto solo come una lista di divieti.

Don Claudio: ” Spesso abbiamo sbagliato noi a raccontarlo. Nel Cristianesimo, il sesso è l’immagine terrena dell’unione tra Dio e l’Umanità. E’ agape che eleva l’Eros. Lo slogan cristiano non è non farlo, ma diventa dono. Se il sesso è solo prendere, è furto. Se è darsi, è rivoluzione. 

Come direbbe lo Stoicismo, ” non lasciarti trascinare dalle sensazioni, ma sii padrone di te stesso. La vera libertà non è fare ciò che si vuole, ma volere ciò che ci rende liberi. Ci ho preso troppo gusto a dirvi queste cose, scusatemi, noi teologi siamo fatti così!

Giulia: Quindi la nuovo rivoluzione non è contro il sesso, ma contro la banalità del sesso?

Silvio: ” Esatto. Aristotele ci ricorderebbe che siamo ciò che facciamo ripetutamente. Se facciamo sesso come se mangiassimo un panino al volo, diventiamo persone ‘ veloci ‘ e superficiali. Se lo facciamo con la solennità di Salomone e la disciplina dello stoico, diventiamo ‘ profondi ‘. La rivoluzione oggi è riappropriarsi dell’attesa. 

Marco: ” Quindi meno quantità, più…rito amoroso?

Silvio: ” Proprio così. Passare dalla ‘ scarica ‘ freudiana alla ‘fioritura’ aristotelica.

Ricordiamoci inoltre che la sessualità è anche libera scelta procreativa tradizionalmente attribuita alle coppie eterosessuali, ma qui tutto sta radicalmente cambiando nel mondo.

In un mondo che corre, fermarsi a guardare l’altro negli occhi prima di spogliarlo è l’atto più sovversivo che ci sia!

Coppia felice piena di sentimenti, serenità e vero amore.Aiuto psicologico allacoppia